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Storia

  • 1923

    I Fratelli Antonio e Vincenzo Poggi aprirono la prima cava nella zona del Barco, a pochi chilometri dal centro di Tivoli. Erano giovani appassionati, che intrapresero un viaggio imprenditoriale scoprendo nelle loro terre il Travertino Romano. In questi anni l’Italia conobbe una forte e rapida crescita soprattutto nel settore manifatturiero con un solido focus sulla domanda del mercato interno.

     

  • 1930

    Dopo la Grande Depressione del 1929, le imprese familiari si svilupparono ulteriormente in Italia con una crescente domanda per il mercato interno. Negli anni ’30 i F.lli Poggi venderono blocchi di Travertino Romano nel territorio nazionale, espandendo lentamente la propria attività dal Sud al Nord Italia.

  • 1940

    Sotto il regime di Mussolini, nonostante gli anni della guerra, molte attività cominciarono ad espandersi. I Poggi riuscirono a completare diverse opere d’arte nazionali, come la fontana del Quirinale e il quartiere EUR a Roma. Tuttavia, dopo la guerra, l’economia italiana soffri molto ma i due Fratelli Poggi lottarono per mantenere viva l’attività.

  • 1950

    L’economia italiana è stata da sempre caratterizzata da una crescita variabile. Durante gli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60 l’economia italiana era in piena espansione. La seconda generazione dei Fratelli Poggi subentrò in azienda con l’avvento di numerose innovazioni nel settore negli anni successivi.

  • 1960

    I blocchi iniziarono ad essere esportati in altri paesi vicini, principalmente negli stati del nord Europa. I Fratelli Poggi iniziarono ad internazionalizzare la propria attività, con offerte aggiuntive oltre ai blocchi grezzi, in particolare lastre e tagli a misura. All’interno della proprietà fu eretto un laboratorio di nuova costruzione, che ancora oggi rappresenta un simbolo emblematico della crescita dell’azienda.

  • 1970

    Una nuova cava fu aperta nella regione di Pilella dalla famiglia Poggi, che permise l’aumento della produzione. Artisti provenienti da diversi paesi entrarono in cava per realizzare opere d’arte, ispirate ad antichi capolavori di grandi artisti come il Michelangelo ed il Bernini.

  • 1980

    Gli anni ’80 furono un periodo di rapida crescita ed investimento. La nuova stabilità macroeconomica e politica si tradusse in un “miracolo economico” trainato dalle esportazioni, basato sulle piccole e medie imprese. Blocchi, lastre e tagli a misura iniziarono ad essere esportati anche nei paesi Extra-UE.

  • 1990

    Negli anni ’90, e ancora oggi, la forza economica dell’Italia non risiedeva nelle grandi imprese o multinazionali, ma nelle imprese e le industrie di medie dimensioni a conduzione familiare. In questi anni la terza generazione della famiglia Poggi entrò in azienda portando ad un forte processo di internazionalizzazione e sviluppando fortemente il proprio business e le proprie relazioni negli USA, Russia e Cina.

  • 2000

    Nuove cave furono aperte nella regione del Barco dalla famiglia Poggi, aumentando ulteriormente la produzione complessiva. Il processo di liberalizzazione permise all’azienda di espandere ulteriormente la propria produzione nel mercato Europeo e negli USA.

  • 2010

    L’azienda intraprese una forte riorganizzazione e modernizzazione della propria attività attraverso l’acquisto nel 2016 di nuove attrezzature e macchinari di ultima tecnologia come Breton, Pedrini e Simec. L’attività continuò ad espandersi in territori esteri commercializzando il Travertino Romano, la pietra che notoriamente eresse monumenti storici come il Colosseo e la Basilica di San Pietro.

  • 2020

    La quarta generazione della famiglia Poggi subentrò nell’azienda, promettendo di coltivare la reputazione dell’azienda per gli anni a venire. Il gruppo si è evoluto e cresciuto, esportando i suoi prodotti, il suo marchio e il suo know-how in tutto il mondo, immaginando sempre più Italia all’estero.