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Lavorazione

Opus Romano – Travertino Romano


Marzo 19, 2021

L’Opus romano è uno schema classico di rivestimento o pavimentazione realizzato in travertino romano. È un codice estetico, declinato in diverse varianti, che trae origine direttamente dall’antica Roma. Opus, infatti, è una parola latina che significa “lavoro”, e in questo particolare contesto si riferisce alla tecnica che veniva utilizzata per assemblare le “tessere” al fine di rendere omogenea e logica la disposizione nello spazio. Si tratta di un’antica codificazione di posa delle pietre naturali ancora oggi in uso.

L’installazione dell’Opus Romano

Per poter ricreare l’opus romano è necessario seguire un pattern preciso e avere a disposizione piastrelle dalle forme previste. Così come mostrato nelle seguenti immagini, lo schema classico usato per rivestimenti e pavimentazioni in travertino romano richiede 4 misure. Nello specifico, si tratta di 2 quadrate e 2 rettangolari. La disposizione prescelta viene ripetuta lungo tutta la superficie da ricoprire.

Per un risultato finale gradevole, le proporzioni tra le singole tessere sono molto importanti. Le seguenti sono le due tipiche opzioni di dimensioni per creare un perfetto opus romano:

I pavimenti e i rivestimenti in travertino romano colpiscono da sempre per la sobria bellezza ed eleganza che riescono a regalare sin dal primo sguardo. Utilizzato per pavimentazioni e rivestimenti sia interni che esterni, il travertino romano si adatta perfettamente alle tecniche dell’opus romano, chiamato in alcuni casi French Pattern, anche grazie alla sapiente lavorazione che i tecnici e gli installatori professionisti sono in grado di offrire.

Tagli e colori

L’opus romano viene generalmente realizzato utilizzando il travertino tagliato in falda dai toni caldi.

La differenza nella lavorazione del travertino romano “in falda” o “in controfalda” dipende dal tipo di taglio che viene effettuato a partire dal blocco in cava. Quando il travertino viene lavorato “in falda”, viene tagliato orizzontalmente rispetto al banco di cava, risultando generalmente in un aspetto sfumato. Al contrario, quando il travertino viene lavorato “in controfalda” mostra le sue venature naturali.

Falda travertino romano
Travertino romano in falda
Controfalda travertino romano
Travertino romano in controfalda

Un esempio di opus romano con sfumature noce e taglio in falda è illustrato nella foto 1 sottostante. In questo caso la pietra è stata lavorata con finitura burattata: un trattamento del travertino ottenuto con una macchina altamente specializzata che attraverso la forza dell’acqua e di alcuni elementi abrasivi dona alle piastrelle un aspetto opaco e delle finiture arrotondate. Generalmente le fughe, ovvero lo spazio tra una piastrella di travertino e l’altra, sono di 3 millimetri e vengono stuccate con cemento naturale per evidenziare la finitura.

Al classico opus romano (French Pattern) si accompagnano altre versioni, come nel caso della foto 2 in cui il motivo è stato composto con diverse tonalità di travertino. Qui sono stati utilizzati sia il taglio in falda che il taglio in controfalda.

Più raramente vengono realizzati rivestimenti in opus romano dai colori chiari. L’effetto è comunque di grande impatto, come mostrato nella foto 3, dal momento che l’accostamento dei toni delicati conferisce un aspetto sofisticato all’intero ambiente.

Opus romano scuro
Opus romano travertino romano
Opus romano chiaro

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