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Lavorazione

Lo Spessore del Travertino


Gennaio 20, 2022

Quanto deve essere spesso il travertino? Le nostre linee guida in questo articolo forniranno suggerimenti adeguati sullo spessore ideale del travertino sfruttando al massimo la qualità di questa pietra naturale.

Il travertino romano è famoso nel mondo per la sua raffinatezza e bellezza senza tempo. È una pietra naturale in grado di illuminare e irradiare calore in ogni ambiente in cui viene esposta. Ma c’è di più: questo è un materiale estremamente resistente. La sua durezza intrinseca permette di sottoporre il blocco al taglio senza rischiare la formazione di possibili fratture.

Il segreto è la qualità del travertino, esperienza e know-how

Giacimenti di travertino si trovano in varie parti del mondo, ma solo il travertino romano vanta qualità idrogeologiche particolari tali da renderlo il più compatto, resistente e adatto a ogni tipo di lavorazione. La profondità da cui viene estratto, che nel caso della Cava del Barco è pari a decine di metri, è in grado di influenzare il peso della pietra naturale compattandola e consentendo che venga tagliata sia in falda che in controfalda.

Lastre di travertino romano
Dettaglio delle lastre di travertino romano

Non tutti i travertini sono adatti per la lavorazione sia a taglio in falda che in controfalda. Si consiglia di lavorare i travertini che provengono da cave in piano solo con un taglio in falda. Questo perché potrebbero non avere le caratteristiche tecniche di compattezza e resistenza nel lungo termine. Inoltre, lo spessore gioca un ruolo determinante a seconda del modo in cui il materiale viene tagliato, lavorato e successivamente posato. Ad esempio se un cliente richiede una finitura bocciardata su travertino tagliato in controfalda, lo spessore minimo consigliato è di 2 cm. Infatti, a spessori inferiori, la pressione che le macchine applicano sulle lastre di pietra sarà maggiore della loro resistenza a flessione. Di conseguenza il rischio di danneggiamento o rottura durante la lavorazione o anche durante l’installazione. È estremamente importante garantire che il materiale sia durevole e soddisfi le esigenze di installazione dei clienti.

Al fine di garantire la massima efficienza della nostra produzione, i blocchi sono sottoposti a severi controlli di qualità. Mentre il lavoro viene svolto in totale sicurezza e sostenibilità. Ciò è dimostrato dalle certificazioni ISO 9001, ISO 18001, ISO 14001 di cui siamo in possesso.

Processo di lavorazione delle piastrelle: dall’estrazione alle lame dei telai

Ci impegniamo a offrire tagli su misura della migliore qualità. Il processo che porta a produrre prodotti finali di qualità richiede esperienza e capacità specializzate. All’origine dell’intero processo si trova l’estrazione della bancata dalla cava. Il filo diamantato, con cui avviene l’incisione della parete, permette di ottenere un taglio preciso che rispetta anche le forme naturali e la geometria del bacino.

Ogni blocco viene quindi pulito e ispezionato in modo che solo alcuni vengano selezionati e portati alla fase successiva: la squadratura. Questa fase ha lo scopo di eliminare qualsiasi tipo di difetto e pulire il blocco da polvere e terra.

Dopo che i blocchi sono stati squadrati, vengono tagliati in lastre. Tutti i macchinari di cui disponiamo sono attrezzature all’avanguardia ed affidabili. Ci permettono di tagliare le lastre in diversi spessori. Le nostre lame da telaio eseguono tagli standard a 1,3 cm, 1,5 cm, 2 cm, 3 cm, 4 cm e 5 cm, ma forniamo anche tagli personalizzati (ad esempio, a 1 cm, 6 cm, 8 cm e così via).

Spessore lastre travertino romano
La compattezza del travertino romano consente il taglio a differenti spessori

Una volta lavorate secondo le esigenze del cliente, le lastre sono finalmente pronte per essere portate nei nostri laboratori. Attraverso l’abilità artistica dei nostri artigiani del travertino, vengono modellati come piastrelle o laste nelle dimensioni richieste.

Qual’è lo spessore migliore per il Travertino?

Poiché ogni progetto è unico, molti sono i fattori che influenzano la scelta del giusto spessore. Puntiamo a soddisfare le esigenze dei nostri clienti a seconda del progetto e siamo sempre pronti ad offrire il nostro supporto con servizi tecnici e di consulenza sin dalle prime fasi della progettazione. Tuttavia, come regola generale, più ampia è la superficie della piastrella, più spesso dovrebbe essere il travertino.

Ecco un schema utile a riassumere il rapporto più idoneo tra le dimensioni e gli spessori delle piastrelle:

spessore minimo travertino

Consigliamo ai nostri clienti di contattarci per servizi tecnici e di consulenza. In questo modo saremo in grado di assistervi nella scelta e fornire lo spessore migliore in base al vostro progetto.

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